Home

Sfide comuni, Obiettivi condivisi
"Benvenuti nel sito web del progetto AIDA, un progetto transfrontaliero Italia-Tunisia per l’applicazione di ICT alla diagnosi delle malattie autoimmuni"

NEWS DELLA SETTIMANA

Il team di ricercatori che partecipano al progetto è stato molto impegnato in questa settimana, organizzando workshop e corsi di formazione. I temi principali sono stati : l'immunofluorescenza indiretta e il ruolo della tecnologia dell'informazione nella rilevazione di malattie autoimmuni. Il team del progetto AIDA ritiene fondamentale la realizzazione di un grande database che consenta lo studio delle patologie autoimmuni nei paesi transfrontalieri attraverso i test di immunofluorescenza indiretta.

 

Creazione di start-up innovative in Tunisia nel campo dell'ICT applicato alla sanità
II progetto A.I.D.A. promuove l'innovazione nel settore della sanità e la creazione in Tunisia di start-up innovative nel campo dell'ICT applicato alla sanità

3rd International Conference
on HEALTH SCIENCE and BIOMEDICAL SYSTEMS (HSBS '14)

AIDA project preliminary results

The 3rd international conference on Health Science and Biomedical Systems will take place from November 22-24, 2014 in Florence, Italy. The AIDA project will be present to conference with preliminary results in a paper and talk.
Cours de formation
interdisciplinaire

Analyse d'images et maladies autoimmunes

Tunis 8-9 DéCEMBRE 2014 - Ce cours de formation a pour ambition de sensibiliser un public de divers horizons scientifiques à la nécessité d’améliorer les méthodes de diagnostic des maladies auto-immunes et à l’importance de l’approche multidisciplinaire et collaborative pour répondre à cet objectif.

Risultati Attesi:

  1. Costruzione di un partenariato orizzontale interistituzionale (tra le istituzioni sanitarie) e verticale (Regione / Provincia / Università / ASP). Il progetto si propone di utilizzare le possibilità di cooperazione tra università e strutture sanitarie siciliane e tunisine per aumentare la sinergia tra i paesi mediterranei nel campo della ricerca e l'istruzione superiore considerando anche l'implementazione di nuove tecnologie nel Mediterraneo e utenti transfrontalieri nei paesi del Nord Africa. Le strutture sanitarie coinvolte nel progetto contribuiranno alla sostenibilità istituzionale del progetto.
  2. Creazione di un database refertato di immagini e dati del test di Immuno Florescenza Indiretta (IFI).
  3. Validazione di sistemi informatici esperti a sostegno della diagnosi IFI utilizzati negli ospedali coinvolti.
  4. Cooperazione tra la Tunisia e la Sicilia nella ricerca e formazione nel campo dell'immunologia e del medical imaging.
  5. Realizzazione di studi epidemiologici di grande interesse scientifico sulle Malattie Auto-Immuni in regioni vicine geograficamente ma diverse nei costumi, abitudini e problemi sociali.
  6. Aumento delle possibilità occupazionali nel settore delle IT applicate alla salute sia in Tunisia che in Sicilia.

Page under construction

Il progetto prevede l'acquisizione di un database contenente dati e immagini contenenti i principali tipi di pattern di autoanticorpi associati alle MAI (nucleare, nucleolare, etc citoplasmatica). Le immagini e i dati acquisiti negli ospedali che partecipano a questa collaborazione, provenienti dalle apparecchiature installate nei siti del progetto, saranno selezionati e diagnosticati da medici ospedalieri esperti che partecipano al progetto al fine di creare un database completato di esempi.

L’insieme delle immagini IFI con la refertazione e dati clinici costituirà una importante banca dati ed una fonte ricca di informazioni a disposizione della comunità scientifica che darà visibilità al progetto e continuerà dopo la sua conclusione, in modo da garantire la sostenibilità dei risultati dopo la fine del progetto.

Il database acquisito da tutti i partner del progetto, con la collaborazione delle strutture universitarie partecipanti, permetterà la realizzazione di una variegata serie di studi. Questa attività sarà supervisionata dal gruppo di ricerca del Dipartimento di Fisica e Chimica dell’Università di Palermo e dal Laboratorio di Immunologia della Facoltà di Scienze dell’Università di Tunisi.

Gli studi clinici riguarderanno diversi fronti; in particolare :

  • Studi epidemiologici delle MAI ; una ricaduta importante del progetto sarà data dalla possibilità che i gruppi di ricercatori partecipanti potranno studiare la dipendenza dall’età e dal sesso queste malattie, la loro prevalenza, la mortalità, ecc. Sarà possibile così, mettere in evidenza le cause e/o i fattori di rischio che possono portare all’emergere di una MAI.
  • Immunologica e genetica. Così come la maggior parte delle MAI sono identificate grazie ai test IFI che rivelano uno o più tipi di autoanticorpi, sarà di grande interesse trovare nuovi marcatori di autoanticorpi così da migliorare ulteriormente la specificità del test. Sarà inoltre possibile ricercare fattori genetici predisponenti per la malattia che deregolano il sistema immunitario, studi sulla eventuale relazione che potrebbe esistere tra l’apparizione di in tumore e di una o più MAI.

Lo studio e la comprensione dei meccanismi alla base delle malattie multifattoriali come le MAI deve tener conto della difficoltà di correlazione tra genotipo e fenotipo, quest'ultimo fortemente influenzato dalle condizioni ambientali. Infatti, nella definizione di complessità di una data malattia, il numero di geni implicati non deve essere separato dalla loro interazione con vari fattori ambientali.

Una corretta valutazione della componente genetica deve tener conto diell’aggregazione familiare (aumento della frequenza della malattia in parenti di primo grado confrontato con i dati sulla popolazione totale) e le variazioni di incidenza nei diversi gruppi etnici.

Alla luce di ciò, lo studio di MAI, sia dal punto di vista clinico che di laboratorio, nelle regioni frontaliere come la Sicilia e la Tunisia può certamente migliorare la conoscenza della loro patogenesi e il rischio genetico e ambientale.

Le Malattie Auto-Immuni (MAI) sono malattie causate da alterazioni del sistema immunitario. Le MAI costituiscono un problema per la salute pubblica a causa della loro elevata morbilità, della durata del trattamento e della loro elevata prevalenza (circa il 4% della popolazione totale).

Esse costituiscono la terza più diffusa patologia dopo le malattie cardiovascolari e il cancro. Queste malattie possono colpire persone di tutte le età e di entrambi i sessi, con una frequenza maggiore tra le donne di età fertile.

Le MAI sono malattie multifattoriali i cui fattori di rischio sono genetici e ambientali. Tra una popolazione e l’altra le combinazioni dei fattori di rischio possono generare profili epidemiologici diversi.

Il vantaggio di lavorare con persone vicine sul piano genetico e condizioni climatiche ma diverse in termini di costumi, abitudini alimentari, condizioni culturali, fattori ambientali, è evidente nella misura in cui si può prendere in considerazione una analisi comparativa su vasta scala limitando l’eventuale condizionamento dovuto alla diversità dei fattori eziologici.

L’Immuno Fluorescenza Indiretta (IFI) è la tecnica di riferimento per la diagnosi delle MAI ed è la piu utilizzata per la sensibilità del metodo, la specificità della risposta, la riproducibilita e la facilita d’esecuzione. Il principale svantaggio della tecnica IFI è la sua soggettività nell'interpretazione dei risultati che sono fortemente dipendenti dall'esperienza dell'operatore.

Come per la diagnosi radiologica, la lettura del campione da parte di due diversi operatori è fortemente raccomandata al fine di ridurre la probabilità di una diagnosi errata.

L'introduzione di nuovi e moderni sistemi informatici che effettuano una classificazione automatica determinerà un risparmio economico ed una maggiore efficacia nella diagnosi delle MAI.

Sarà, così, possibile utilizzare un sistema di classificazione automatico computerizzato per la identificazione di pattern di autoanticorpi e migliorare significativamente la qualità della tecnica IFI e le prestazioni dell’operatore nella diagnosi delle MAI.

 

Il test di Immuno Fluorescenza Indiretta (IFI) è il gold standard per la diagnosi di MAI ed è il test più utilizzato per la sensibilità, la specificità della risposta, la riproducibilità e la facilità d’esecuzione.

I partner del progetto sono:

  • Dipartimento di Fisica e Chimica –Università di Palermo, Italia.
  • Assessorato alla Sanità della Regione Sicilia, Palermo, Italia.
  • Provincia Regionale di Agrigento, Italia.
  • ASP-TP U.O.C. Patologia di Clinica. P.O. Trapani. Trapani, Italia.
  • Lab. Genetica, Immunologia delle Patologie Umane, Facoltà di Scienze di Tunisi El Manar, Tunisi, Tunisia
  • Institut Pasteur, Tunisi, Tunisia.
  • Ospedale Charles Nicolle, Tunisi, Tunisia.
  • Ministero della Salute Pubblica, Tunisi, Tunisia.

Partner associati e collaboratori :

  • Dipartimento delle Attività produttive della Regione Sicilia, Palermo, Italia.
  • U.O.C. di Patologia Clinica , Ospedale Buccheri La Ferla, Palermo, Italia.
  • U.O.C. di Patologia Clinica , Ospedale Civico, Palermo, Italia.
  • APS-AG, U.O.C. di Patologia Clinica , P.O. iSciacca, Italia
  • Ospedale de l’Ariana, Tunisi, Tunisia
  • Technopolo Sidi Thabet, Tunisi, Tunisia

Eventi

Nessun evento.

Video

 

 

 

 

 

In primo piano

Partners

Responsabile della comunicazione

Prof. Giuseppe Raso
Tel.: +39 09123899061
mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

S5 Box

Registrazione