Obiettivi

Il test di Immuno Fluorescenza Indiretta (IFI) è il gold standard per la diagnosi di MAI ed è il test più utilizzato per la sensibilità, la specificità della risposta, la riproducibilità e la facilità d’esecuzione.


Il principale svantaggio della tecnica IFI è la sua soggettività nell'interpretazione dei risultati che è altamente dipendente dall'esperienza dell'operatore. Come per la diagnosi radiologica, la lettura del campione da parte di due diversi operatori riduce la probabilità di una diagnosi errata. L'introduzione di nuovi e moderni approcci su sistemi computerizzati, rendono più efficiente ed economica la diagnosi di MAI. In tal modo è possibile utilizzare un sistema di classificazione automatico computerizzato per individuare pattern di autoanticorpi e migliorare significativamente la qualità della tecnica IFI e le prestazioni dell’operatore nella diagnosi delle MAI.

Le tecnologie digitali nel campo della diagnosi per immagini hanno prodotto profondi cambiamenti sia nella gestione del flusso di lavoro negli ospedali sia nella capacità diagnostica dei medici. In questo contesto, l'inserimento di aziende operanti nel settore delle ICT applicata all'industria medicale darà grandi opportunità commerciali.

Obiettivo Generale:
Cooperazione Italo-Tunisina per la ricerca e l’innovazione nel settore della salute attraverso l’applicazione di Information Technology per la diagnosi della Malattie Auto-Immuni (diabete, sclerosi multipla, artrite reumatoide, etc.)

Gli obiettivi specifici del progetto sono:

  1. Migliorare i processi organizzativi e decisionali della politica sanitaria pubblica nelle regioni interessate.
  2. Migliorare gli studi e la diagnosi delle MAI attraverso l’uso e la validazione di sistemi informatici.
  3. Aumentare le opportunità di impiego nel settore delle ITC applicate alla sanità.

I risultati attesi dal progetto sono:

  1. Il miglioramento dei processi organizzativi e decisionali della politica della sanità pubblica attraverso la creazione di un partenariato orizzontale inter-istituzionale (tra strutture sanitarie) e verticale (regione / Provincia / Università / ASP). Il progetto si propone di utilizzare le possibili cooperazioni tra strutture universitarie e sanitarie siciliane e tunisine, cosi da implementare le sinergie tra i Paesi del Mediterraneo nella ricerca e nell’istruzione superiore, anche in considerazione dell’implementazione di nuove tecnologie nel Mediterraneo e di utilizzatori transfrontalieri nei paesi del Nord Africa.Le strutture sanitarie coinvolte nel progetto contribuiranno alla sostenibilità istituzionale dei processi di attuazione.
  2. Il miglioramento degli studi e la diagnosi delle MAI, mediante l’applicazione e la validazione di sistemi informatici, sarà realizzato attraverso :
    1. la creazione di una banca dati di immagini refertate provenienti da test IFI.
    2. la validazione di sistemi esperti informatici da utilizzare come supporto alla diagnosi IFI negli ospedali coinvolti.
    3. la cooperazione tra la Tunisia e la Sicilia nella ricerca e formazione nel campo dell’immunologia e dell’imaging medicale.
    4. la realizzazione di studi epidemiologici per le MAI in regioni vicine ma differenti. In particolare il progetto porterà allo sviluppo e applicazione di tecnologie innovative per la diagnosi delle MAI, come il diabete o la sclerosi multipla, con la lettura di immagini del test IFI mediante computer. Il progetto prevede l’installazione,in alcuni ospedali della Sicilia e della Tunisia, di stazioni computerizzate per l’archiviazione dei IFI, utilizzando un software molto innovativo sviluppato presso l'Università di Palermo. L’assistenza tecnica sarà fornita dal gruppo di ricerca del Capofila (Dipartimento di Fisica e Chimica -Università di Palermo), e altre aziende affiliate. Il software utilizza il "sistema esperto", sviluppato con tecniche di intelligenza artificiale (AI), questi algoritmi richiedono una fase di apprendimento, secondo un protocollo già brevettato ed utilizzato in altri settori, e si basa su informazioni ottenute direttamente dalle immagini e dai dati contenuti nella cartella clinica compilata direttamente dai medici. Così, la cooperazione tra i partner di questo progetto permetterà una migliore ottimizzazione dei sistemi esperti e la fornitura di attrezzature adeguate e moderne presso i laboratori della Sicilia e della Tunisia. Inoltre sarà possibile effettuare studi epidemiologici nei paesi vicini, sia geograficamente che climaticamente, ma diversi per costumi, abitudini, problemi sociali.
  3. L'aumento delle opportunità di lavoro nel settore delle ICT applicata alla sanità avrà ricadute su nuove attività di distribuzione, produzioni e servizi, sia in Sicilia che in Tunisia. In particolare, il team di ricerca inter-disciplinare presso l'Università di Palermo, composto da fisici, ingegneri e medici, ha sviluppato un software per la lettura del test IFI. Per la commercializzazione di questo software, dopo la sua validazione, il team ha come obiettivo la creazione di una start-up a Tunisi per l’esternalizzazione di alcune attività, (creazione di una interfaccia user-friendly e marketing). Questo team nel corso degli anni ha acquisito, una buona esperienza che si è concretizzata con la creazione in Sicilia di uno Spin-Off, la società CyclopusCAD srl, specializzata nel campo dell’imaging medicale.

Eventi

Nessun evento.

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Prof. Giuseppe Raso
Tel.: +39 09123899061
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